Parola di bartender

Lasceremo parlare solo loro: baristi di importanti locali di tutto il mondo, onorati possessori delle coin Fernet-Branca che ci racconteranno la nascita del loro amore per l’amaro, come amano gustarlo e diffonderlo nel mondo.

Eddy Yang, proprietario del Tailor Bar, Shangai.

Ho provato Fernet-Branca la prima volta nel 2004, quando lavoravo al Detroit Bar di Londra. Me ne sono innamorato un anno dopo quando dividevo la stanza con uno chef italiano che lo usava ogni domenica per cucinare.
Ho capito che la maggior parte dei baristi e degli chef lo amavano e l’avrebbero bevuto continuamente. Con Fernet-Branca è così: una volta che si inizia non ci si può fermare.

Dario Gentile, capo barista di Ceresio 7, Milano.

La prima volta ho assaggiato Fernet-Branca dalla credenza dei liquori di mio nonno, quando avevo 8-9 anni. Come potete immaginare, a quell’età, il suo gusto forte, così amaro, mi è rimasto impresso. Ho capito che Fernet-Branca, proprio con quel gusto amaro e le note balsamiche, è unico, e che più lo si beve e più si scoprono nuovi sapori. La sua versatilità, ogni volta diversa, si nota soprattutto gustandolo liscio, con ghiaccio, con un po’ di soda o di acqua tonica. È un gusto davvero squisito che, nonostante la concorrenza, una volta assaggiato vi farà innamorare e trasformerà Fernet-Branca nel vostro amaro preferito.

Mi piace così: Bevo Fernet-Branca in due modi: freddo dal frigorifero o con ghiaccio e soda.

Steve Schneider, Employees Only, Singapore. 

Ho provato Fernet più di dieci anni fa a New York. Ora le persone amano di più gli amari, ma bere qualcosa che le persone non necessariamente amano è l’atto di ribellione che i baristi si concedono. Fernet-Branca prima si vedeva solo in qualche bar, era come la stretta di mano tra due baristi, niente a che fare con cose come l’Old Fashioned che si vede in Mad Men: niente di mediatico, non era in nessuno show tv e nessun rapper lo citava. Le coin provengono dalla cultura militare. Le tieni sempre con te. Chi non le ha con sé offre da bere, questa cosa mi diverte molto. Amo il primo sorso ma ancor di più quel respiro che arriva subito dopo: mentolato, terroso, allo zafferano, alla genziana. La gente lo tiene nel congelatore ma io lo preferisco a temperatura ambiente.

Mi piace così: La migliore bevanda Fernet che abbia mai avuto l’ha preparata Rodrigo Delpech – 16 volte barista campione del mondo al Fuel Bar di Las Vegas. Rodrigo mi ha fatto un Fernet-Branca Mojito ed era semplicemente delizioso. Zucchero, menta, lime, soda. Grandioso. Il miglior drink con Fernet-Branca che abbia mai bevuto.

 

Warren Pang, proprietario di Janes & Hooch, Pechino.

Quando ho vissuto e lavorato a Milano il mio capo ne beveva uno alla fine di ogni pasto, tenendolo a lato di un caffè espresso. Da allora ho preso l’abitudine e ho continuato ed è diventata il mio momento preferito del pasto. Il gusto di Fernet-Branca e quei momenti condivisi con lui sono ancora tatuati sul mio palato. La prima reazione di solito è di amore-odio, specialmente per gli ospiti cinesi perché ricorda a loro qualche medicina dell’infanzia. Io lo bevo con un espresso e una sigaretta. Quello con Fernet-Branca è un momento di fratellanza assoluta tra baristi. La moneta è una forma di prova, un segno di rispetto reciproco tra noi, sempre celebrato con uno shot di Fernet-Branca.

Mi piace così: In un Toronto o in un Branca Colada (un saluto a Donna, Brooklyn!)

Michele Montauti, Miky's, Bangkok.

Quando ho provato Fernet-Branca la prima volta ero giovane, lavoravo in un caffè-pasticceria di Pescara, la mia città natale, in Italia. Avevamo su un ripiano gli amari standard italiani e poi Fernet-Branca. Una volta un cliente abituale me ne ha chiesto uno e uno l’ha offerto a me. Era strano quel gusto e lo è anche adesso! All’inizio pensavo, bevendolo liscio, che non ci potesse fare granché ma quando ho visto gli altri baristi usarlo mi sono incuriosito. Oggi lo vedo come un’arma: il barista che sa come usarlo è quello che sa cosa sta facendo. Fernet è la stretta di mano, la password segreta che dimostra che sei veramente un barista. Un prodotto unico per baristi unici.

Mi piace così: Mi piace il classico shot freddissimo e mi piace usarlo nel nostro Miky’s Hanky Panky, il mio tocco di magia è Fernet-Branca usato come schiuma.

BECKALY FRANKS, THE PONTIAC, HONG KONG.

L’ho provato la prima volta a 24 anni al The Shanghai Tunnel di Portland, in Oregon. Avevamo finito una cena e un concerto e avevo qualche fastidio allo stomaco, così il mio fidanzato mi ha suggerito di bere un Fernet-Branca. Magico liquido nero, erbaceo, ha colpito le mie labbra e il mio cuore, bruciando come lava fusa fino alla profondità del mio stomaco. Dieci minuti dopo ne ho ordinato un altro. Fernet-Branca ha un gusto molto preciso, unico, che somiglia solo a sé stesso. Detto questo, rimane un amaro accessibile, per tutti, ma, certamente, non per i deboli di cuore. Rappresenta un senso generale di cameratismo e rispetto ed estensione di questa relazione d’amore è la preziosa moneta Fernet.

Mi piace così: Lo bevo con gli ospiti, con amici, per festeggiare, dopo un pasto, a casa, liscio e nei miei cocktail preferiti. Lo amo in un ottimo Toronto o nell’Hanky Panky. Io consiglio di berlo ogni giorno.

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