La comunicazione per Fernet-Branca

Dal 1845 icone e immagini che raccontano la storia unica di Fernet-Branca

Ricerca, innovazione, respiro artistico d’avanguardia: questi gli elementi che connotano, da sempre, la comunicazione intramontabile di Fernet-Branca. Dai soggetti acquarellati di Rodolfo Paoletti, ai cartelloni promozionali di grandi artisti italiani; dalle creatività di influenti agenzie di comunicazione agli spot pubblicitari che hanno fatto la storia.

Manifesti, calendari e jingle indimenticabili: l’arte di comunicare

Nel 1886, anno in cui prende piede il movimento Liberty, l’azienda rende centrale questo stile per la produzione di calendari memorabili. Dominante è la figura femminile, evocazione dell’emozione del viaggio e della scoperta di mondi e culture nuovi.

Giuseppe Amisani, Elio Stelminig, Osvaldo Ballerio, Achille Luciano Mauzan, Leopoldo Metlicovitz e Plinio Codognato sono solo alcuni tra i tanti artisti che a partire dal penultimo decennio dell’Ottocento entrano in contatto con l’universo Branca definendone l’immaginario visivo.

https://www.youtube.com/watch?v=cLa3icYTno8

Ricerca, innovazione e spirito pionieristico nella storia di Fernet-Branca

Passando poi per gli ormai mitici Caroselli degli anni ’70 con animazioni e jingle indimenticabili, fino ad arrivare ai suoi spot contemporanei, memorabili, evocativi e ricchi di emozione, Fernet-Branca è, da ormai più di un secolo, lo specchio magico dei cambiamenti nel mondo della comunicazione.

I caroselli
Fernet-Branca

I jingle che hanno reso famoso l’amaro alle erbe

Tra il 1967 e il 1968 l’agenzia Opit di Milano commissiona alla casa di produzione Studio K di Firenze una serie di caroselli per pubblicizzare Fernet-Branca.

I caroselli prodotti alla fine degli anni 60 dallo studio K

Gli spot vengono realizzati utilizzando la tecnica di animazione stop-motion e lo storyboard è firmato dal creativo e regista Francesco Misseri dello Studio K.

Fernet-Branca: il re dei caroselli

Il famoso jingle “Relax”, che farà storia, è la breve ma grandiosa opera di Franco Godi, musicista, arrangiatore e produttore che si fa conoscere, agli esordi, proprio attraverso il suo lavoro nella pubblicità.

Tra il 1965 e il 1966 lo Studio K aveva già realizzato, per le Distillerie Fratelli Branca, una serie di caroselli d’animazione degli oggetti tipici di una tavola da pranzo come le posate, il tovagliolo, i bicchieri, una tazzina da caffè e il giornale.

Fernet-Branca icona pop

Dopo i caroselli Fernet-Branca fa la sua apparizione anche in film italiani

Protagonista anche sul grande schermo

In linea con la propria comunicazione pubblicitaria, l’amaro Fernet-Branca diventa una vera icona pop nell’immaginario italiano e internazionale. Dopo i Caroselli è stato infatti visto spesso anche sul grande schermo, protagonista iconico di film italiani dell’epoca del Boom e degli anni ’70 arrivando persino nei film del nuovo secolo.

Dai film anni 70 a quelli dei nostri tempi: Fernet-Branca attraverso le generazioni

Nel noir poliziottesco Milano calibro 9, diretto da Fernando Di Leo e uscito nel 1972, nella scena iniziale, mentre Rocco Musco (interpretato da Mario Adorf) telefona a un amico, possiamo notare un poster dove si scorge in modo evidente la scritta “Fernet Branca – Fratelli Branca” e il logo dell’aquila. Recentemente, invece, Fernet-Branca è stato citato ne Il cavaliere oscuro – Il ritorno del 2012, dove il premio Oscar Sir Michael Caine si rivolge al personaggio interpretato da Christian Bale, dicendo: “Ogni anno andavo in vacanza. Andai in questo bar a Firenze, sull’Arno. Ogni sera mi sedevo e ordinavo un Fernet-Branca“.

Le Coin Fernet-Branca

Il significato delle monete Fernet-Branca

La prima COIN Fernet-Branca nasce nel 2013 per consolidare un abitudine radicata da molto tempo all’interno della comunità dei Bartender di San Francisco.

Il rituale della stretta di mano tra Bartender

I Bartender erano abituati a farsi uno shot di Fernet-Branca al cambio turno e questo  rituale è diventato famoso e conosciuto come “la stretta di mano dei Bartender”, il cui obiettivo era proprio quello di siglare il momento in cui il dovere del Bartending veniva passato all’altro collega.

Un’usanza molto comune nella comunità dei Bartender e all’interno del mondo del Bartending.

Fernet-Branca ha colto questa opportunità per far evolvere il rituale andando a creare una medaglia, una COIN appunto, che celebrasse proprio questo preciso momento.

Le COINS Fernet-Branca rappresentano l’appartenenza alla comunità dei Bartender.

Hanno viaggiato per tutto il mondo giungendo anche nei più remoti angoli della terra.

Non rappresentano solo una conquista, ma sono un vero e proprio simbolo autentico da collezionare e conservare con gelosia. Un vero e proprio status symbol e un grande privilegio.

Riconoscimento reciproco, senso di comune appartenenza e voglia di essere grandi protagonisti della famiglia Fernet-Branca. In nome di tutto questo la comunità dei Bartender più appassionati da anni colleziona, scambia, richiede le COINS Fernet-Branca.

Le coins come simbolo di appartenenza alla comunità dei Bartender

Quando si presenta una COIN Fernet-Branca sul bancone del Bar, si fa una dichiarazione. É come bussare alla porta di un «club privato».

Chiunque si rechi in un bar e ordina Fernet-Branca sa di appartenere a una cerchia ristretta e la COIN è solo la prerogativa di tutto questo.

Esser parte di una comunità di Bartender non è indossare una divisa o possedere un’uniforme, significa possedere simboli, come le COINS Fernet-Branca, che dischiudono il sentire dell’appartenenza ad una grande famiglia.

Dal 2013, Fernet-Branca non smette di produrre COINS artigianali in versioni limitate per celebrare occasioni speciali e proprio per questo senso di appartenenza a una comunità speciale che sono state stilate anche delle regole.

Volete conoscere tutte le regole principali della sfida a suon di monete Fernet-Branca?
Eccole qui:

1. La Coin Fernet-Branca non si chiede. Va meritata.

2. La Coin Fernet-Branca è riconoscimento reciproco e senso di comune appartenenza.

3. Ricevere una Coin Fernet-Branca è un onore. La si può cedere solo in cambio di un’edizione differente

4. La Coin Fernet-Branca va sempre portata con sé.

5. Dare una Coin Fernet-Branca a una persona equivale a entrare in fraternità con quella persona; è un onore possedere una moneta, e non solo: una moneta regalata o data come premio ha un valore più personale di una moneta acquistata

6. Intervenire sull’integrità della Coin Fernet-Branca ne fa automaticamente perdere il suo valore. Esempio: perforare la medaglia per farne un ciondolo o un portachiavi.

7. La Coin Fernet-Branca è un simbolo di riconoscibilità nella Comunità dei Bartenders e va mostrata quando più è opportuno e lo si desidera. Esempio: quando si entra in un Bar la si può poggiare sul Bancone in segno di legame tra la Fernet-Family e la Bartender Community.

8.Per mostrare la Coin Fernet-Branca si poggia la medaglia direttamente sul bancone o su un tavolo, ma non si porge mai direttamente nelle mani di un’altra persona per preservarne la proprietà stessa.

9. Il modo migliore per mostrare la Coin Fernet-Branca è quando si ordina un giro di shot Fernet-Branca

10. In caso di smarrimento della Coin Fernet-Branca … mai perdere la Coin Fernet-Branca

I tatuaggi Fernet-Branca

Una passione che lascia il segno

I tatuaggi a tema Fernet-Branca sono sempre più alla moda e sempre più cool: diffusi in tutto il mondo a partire dalla West Coast e dall’America Latina dove il culto dell’amaro circola in modo esteso e non accenna ad arrestarsi, sono in alcuni casi piccole opere d’arte.

Dal logo alle icone: tutti i tattoo Branca Style

Dalla classica aquila che porta con sé una bottiglia sul globo terracqueo del logo ideato da Leopoldo Metlicovitz, fino alle icone femminili dei poster e calendari art nouveau purché sia un tatuaggio in puro Branca style.

Piccole opere d’arte che simboleggiano il legame al Fernet-Branca

Limited Edition 2021

Una confezione unica in edizione limitata

Torna il Natale firmato Fernet-Branca, con una confezione unica in edizione limitata.
La Limited Edition del Natale 2017 è disponibile in due colori (ocra e bianco pergamena) con una grafica unica ispirata al potere delle erbe e alla loro provenienza dai 4 continenti.

Ocra o bianco pergamena: due colori per rappresentare il potere delle erbe

Lo storico motto Branca “Novare serbando” trova qui espressione in uno stile grafico contemporaneo ma sempre connesso alla tradizione antica della ricetta segreta Fernet-Branca.

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La limited edition Fernet-Branca per rappresentare l’esplosione delle erbe

Al centro delle nuove latte dell’edizione limitata c’è l’idea dell’esplosione delle erbe, rappresentata proprio da alcune delle 27 erbe della ricetta segreta che rende Fernet-Branca inimitabile e amato in tutto il mondo.